L’ isolamento a cappotto è un sistema di isolamento termico (a volte anche acustico) degli edifici.

Questo sistema si effettua applicando i materiali isolanti sulle facciate esterne, da qui il nome “cappotto”. Difatti l’edificio viene praticamente avvolto dall’isolante come fosse un cappotto, non lasciando spazio a “ponti termici” in corrispondenza soprattutto dei solai difficili da isolare agendo dall’interno delle stanze o iniettando materiali coibenti nell’intercapedine dei muri. Un altro vantaggio di questo intervento è quello di poter usare strati molto spessi di isolante per raggiungere le trasmittanze richieste senza togliere spazio all’interno dell’abitazione.

I materiali più usati per realizzare interventi di isolamento termico a Chivasso sono i seguenti:

  • Polistirene espanso (EPS) bianco  (con conducibilità termica = 0.036 W/mK)
  • Polistirene espanso con aggiunta di grafite tipo Neopor o similari (con conducibilità termica =0,031 W/mK)
  • Polistirene estruso, più resistente alla compressione ed a eventuali urti (con conducibilità termica = 0.035 W/mK)
  • Fibra di legno da usare quando serve un maggiore livello di sfasamento termico per isolare dal calore esterno estivo (con conducibilità termica = 0,037 W/mK)
  • Schiume poliuretaniche STIFERITE , usato quando si ha a disposizione poco spessore (con conducibilità termica = 0,026 W/mK)
  • Lane di roccia o di vetro, impiegato quando serve anche avere un isolamento acustico (con conducibilità termica = 0,036 W/mK

N.B - Il coefficiente di conducibilità termica (lambda) indica la quantità di calore che riesce ad attraversare un determinato materiale in un unità di tempo, perciò tanto più basso è il suo valore più il materiale è coibente, meno energia termica lo attraversa.

Da non confondere con la resistenza termica che è il suo opposto.

Il cappotto si esegue incollando le lastre coibenti alle pareti con appositi collanti tipo MAPETHERM AR1 della Mapei, Weber Therm AP60 della Saint Gobain Weber, KLIMA FLEX della Kerakoll,  che verranno poi anche usati per rasarli annegandovi una rete in fibra di vetro.

Oltre ai materiali collanti vengono usati anche appositi tasselli a testa larga per maggiore sicurezza, il tutto viene poi rifinito con un tonachino bianco o già colorato possibilmente con tinte chiare che non si surriscaldino troppo d’estate poiché causerebbero notevoli dilatazioni termiche.

È possibile richiedere per il sistema a cappotto i bonus fiscali previsti dalla legge che rientrano nella categoria ecobonus per il risparmio energetico. L'agevolazione consiste in una detrazione dall'Irpef o dall' Ires fino al 65% ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.